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Negli ultimi anni la maggior attenzione per l’ambiente di lavoro e la consapevolezza dei propri diritti da parte dei dipendenti ha determinato la nascita di nuove tipologie di rischio derivanti da mutamenti sociali e normativi legati al rapporto tra datore e prestatore di lavoro.
La copertura fornita dalla polizza Job Risks è basata su un’ampia clausola “all risk” ed è prestata in relazione ad atti illeciti, reali o presunti, inerenti al rapporto di lavoro subordinato, quali: - discriminazione, molestie, mobbing, calunnia; - illegittima risoluzione del rapporto di lavoro o licenziamento illegittimo; - ritorsione e in equità; - illegittima valutazione del dipendente o cambiamento della situazione professionale; - mancanza nel garantire un ruolo o una formazione professionale; - illecito rilascio di informazioni personali, invasione o violazione della privacy; - e ogni altro illecito inerente al rapporto di lavoro. Si tratta quindi di una copertura Employment Practice Liability (EPL) che ha come oggetto richieste di risarcimento avanzate dai dipendenti nei confonti della società, amministratori o dirigenti in relazione a controversie di lavoro.
La polizza Job Risk, offre agli assicurati una vasta gamma di servizi oltre al rimborso dei costi sostenuti nell’affrontare emergenze che, scaturisce da rapporti di lavoro subordinato, possono avere effetti potenzialmente devastanti sul piano economico e interferire pesantemente nello svolgimento della normale attività d’azienda. L’obiettivo di tale copertura è aiutare gli assicurati a prevenire e gestire le emergenze inerenti ai rapporti di lavoro subordinato e inoltre controbilanciare gli effetti negativi che tali emergenze producono sul piano finanziario e su quello della reputazione.
Richieste di risarcimento in ambito di lavoro subordinato (EPL: employee practice liability) Come prevenire e gestire le situazioni di crisi

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